Il nono sasso: La Dc, i Casini del Veltrusconi e la Repubblic@ dei trans
Se uno straniero vi chiedesse di parlargli di pizza, sicuramente comincereste ad argomentare di mozzarella, pomodoro, regina margherita, Napoli e così via.
Pizza, però, è anche un cognome pesante. Giuseppe Pizza infatti è l’attuale leader della Democrazia Cristiana.
Sorge spontanea e istantanea una domanda: ma non era morta e sepolta? Macché, c’è, c’è ancora… Certo, non è più
Per chi non avesse letto il giornale, spiego brevemente il caso: questa mini-Dc era stata esclusa dalla campagna elettorale poiché lo scudocrociato presente nel suo simbolo era stato considerato inammissibile dal Tar della Campania causa eccessiva somiglianza con quello dell’Udc di Casini, il che avrebbe creato confusione nell’elettorato. Nessuno aveva gridato allo scandalo e soprattutto nessuno, diciamo la verità, ne aveva sentito la mancanza.
D’altra parte, oggi il Consiglio di Stato l’ha riammessa alle consultazioni elettorali del 13-14 aprile. E ora? Come la mettiamo con le settimane già trascorse, in cui Pizza e i suoi non hanno potuto esporre le proprie idee? Come potranno recuperare terreno in soli 10 giorni rispetto alla famigerata legge sulla par condicio?
Il ministro dell’Interno Giuliano Amato non ci fa attendere la sua risposta: “Dopo la riammissione della Dc, è possibile uno slittamento delle elezioni”. Per Berlusca e il suo Popolo della Libertà (al singolare, perché forse trattasi della libertà del Berlusca stesso), sarebbe solo una manovra della sinistra di Prodi e Veltroni per guadagnare altro tempo, dato che – sondaggi alla mano – sanno di essere perdenti in questo momento.
Per l’Italia, sarebbe un ulteriore ritardo nel cammino che dovremo fare per risalire la china.
Ne sapremo di più nelle prossime ore ma ho l’impressione che andremo a votare comunque il 13 e il 14 aprile (almeno spero), sebbene qualsiasi cosa, con un Parlamento e un Governo del genere, possa accadere…
Dc o non Dc, in seconda analisi, non è questo il dilemma.
Il dilemma ha un cognome che dice tutto… Casini, Casini Pierferdinando.
Berlusca dichiara che l’ex alleato potrà rientrare in qualunque momento, nonostante il recente tradimento. Pd e Pdl dicono sì alle centrali nucleari in Albania e Casini dice che il suo appoggio c’è.
La data delle elezioni non sarà più sicura come ieri, ma quel che è certo è che l’Udc di Casini diventerà l’ago della bilancia per approvare le leggi nel prossimo Parlamento.
Se una legge Pd avrà difficoltà a passare, Casini potrà aiutarla con i suoi voti. Se una legge Pdl avrà difficoltà a passare, sarà sempre Pierferdy a poterla agevolare.
E a questo punto, arriviamo a noi…
Quando sarà una legge sui diritti civili ad affrontare la platea di Montecitorio e Palazzo Madama, una legge come quella dei Pacs per esempio, cosa accadrà se Casini avrà in mano il potere di favorire il sì o di opporsi in maniera letale?
La risposta la sappiamo tutti: con troppo “casini-sti” in Parlamento, potremo dimenticarci per altri cinque anni una minima tutela per omosex, bisex e transgender.

E allora, per chiunque creda nella libertà (e non parlo della libertà di Berlusconi), credo che la prima scelta da fare al momento del voto sia escludere il simbolo dell’Udc dalle possibilità.
Questa è la mia idea.
Se poi davvero Amato e Napolitano decidessero di rimandare le elezioni, chissà… magari faremmo in tempo a presentare una nuova lista… “
Fr@gilità tr@nsgender, fragilità senza confini

"Ma che brava Melissa", "Ma che bella Melissa"...
Splendide foto, lingua puntuta, cervello curioso e dinamico...
"Wow che donna che sei!".
BASTAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Mi scrivete solo complimenti e proposte. Siete dolcissimi, questo è sicuro... Ma uffa, non sindacate mai quello che scrivo! Non indagate mai la mia personalità.
Vi sembra normale che una transgender scriva di Bertinotti, Fini, Pecoraro Scanio, Prodi, Berlusconi, ambientalismo, televisione, eccetera? Vi sembrano lettere accozzate solo per cercare un'anima gemella?
Vi sembra giusto che io scriva tutte queste parole per chiedervi un'opinione e voi rispondiate soltanto di ammirarmi e volermi conoscere????????????????????
Un blog nasce perché ci sia confronto.
E io ho bisogno del confronto con voi.
Con tutti voi, sia con quelli che dicono di ammirarmi e volermi conoscere, sia con quelli che mi detestano per ciò che voglio essere.
Io sono fragileeeeeeeeeeee bloggari miei!!!!!!!
Fragile come una micia sulla linea di mezzeria di un'autostrada....
Fragile come un pelo che cade dopo 5 minuti di depilsoap...
Fragile come una democrazia qualunque...
Fragile come un occhio ceruleo...
Fragile come una bimba di fronte ad un padre che piange...
Fragile come una manata stanca su un volante incastrato nel traffico di punta...
Fragile come un respiro d'agosto...
Fragile come la lietezza di un abbraccio di Natale, tra familiari che si ritrovano dopo tanti anni...
Fragile come una proposta dei legge sui Dico...
Fragile come una rivoluzione non-violenta...
Fragile come la lettura di un libro di 500 pagine...
Fragile come il cambio di fuoco in un'inquadratura troppo vicina...
Fragile come la fiamma troppo bassa nei fornelli di una cucina...
Fragile. Sono fragile. E ho bisogno di CUORE intorno a me.
Ho bisogno di parole, emozioni, contraddizioni, offese, difese, danze e intemperanze...
Ho bisogno di vita perché il mio battito non sia in affanno come oggi.
"Ho visto cose che voi umani non potreste immaginare", dice Rick Deckard in "Bladerunner".
Io ho visto tante cose, ma TUTTO si può immaginare, se si è in compagnia.
Non lasciatemi sola.
Scrivete, scrivete, scrivete.
Questo è il vostro blog! Io sono la vostra musa fragile e indifesa!
Non lasciatemi sola...
Melissa
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L'ottavo sasso: Tr@ns, to be or not to be...

To be or not to be... essere o non essere...
Essere o non essere TRANS.
Questo è il problema, direbbe Shakespeare se fosse ancora vivo.
Questa è la meraviglia, dico io.
Per essere uomo, chi è uomo sa bene pregi e difetti, vantaggi e difficoltà...
Per essere donna, chi è donna conosce bene pregi e difetti, punti di forza e limiti...
Per essere trans, basta aprirsi al mondo senza paure né vergogne PER VIVERE ALLA GRANDE...
Basta scegliere di accettare il proprio istinto a una sessualità che madre natura ha dimenticato nei nostri confronti... e non rinunciare a quella che ci ha assegnato.
Trans è al di là.
Trans è anche convivenza.
In che senso?
La gran parte delle trans (travestiti, transessuali, drag) cerca in ogni modo di annullare una delle due entità... o quella maschile o quella femminile...
La gran parte delle trans vede una minaccia in una delle due entità... un peso... o addirittura un sacco dell'immondizia da gettar via prima possibile, magari di notte, quando le strade sono più libere da occhi curiosi...
La gran parte delle trans è costretta ad affrontare problemi giganteschi con la propria identità...
Eppure... la nostra identità è così magica...
Perché temerla, odiarla o rifiutarla?
Dovremmo rivendicarla!
Noi siamo uniche e bellissime... unici e bellissimi...
E non abbiamo nulla da nascondere... proprio così come siamo.
Qual è la nostra meraviglia?
La nostra meraviglia è che siamo maschi e femmine al contempo.
Nascondiamo la straordinarietà degli uni e delle altre.
Se impariamo a vivere questa convivenza e questo equilibrio dentro di noi, possiamo essere felici e rendere felici tutti gli altri esseri umani che accettino di entrare nel nostro mondo.
Non dobbiamo scimmiottare, se siamo uomini, gli atteggiamenti delle donne...
...e se siamo donne, gli atteggiamenti degli uomini...
Non abbiamo nulla da scimmiottare,
perché se siamo trans e ci riconosciamo come tali,
tutto viene naturale...
Ma dobbiamo accettare questo nostro modo, minoritario, di essere.
Dobbiamo amarci così come siamo.
Io la vedo COSI'.
Non riesco a vederla diversamente,
dopo tanti anni da specchio sfocato...
Credo fortissimamente che l'unica via per chi sta nella terra di mezzo sia conoscerla questa terra di mezzo... e imparare a calpestarla dolcemente con entrambe le gambe...
Tu che ne pensi?
Hai altre idee in proposito?
Stai già vivendo una vita simile alla mia?
Raccontiamoci le nostre esperienze e i nostri punti di vista...
Quest'angolo di libertà è più tuo che mio se vuoi, dato che...
...non ho mai capito cosa volesse dire la parola "proprietà" ;)
Melissa
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